15 giugno 2026. È stato pubblicato il Decreto Ministeriale n. 264637 del 03/06/2026, che introduce le nuove disposizioni generali per la costituzione e il riconoscimento dei Consorzi di tutela delle DOP e IGP. Il provvedimento abroga la vecchia disciplina del 2000 con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle filiere di qualità, attribuendo ai consorzi maggiori poteri di governance, tutela del territorio e gestione della produzione.
Le principali novità introdotte dal decreto:
- Nuovi requisiti di costituzione: per le filiere standard sono richiesti il 51% della produzione e il 35% dei soggetti. Per le filiere dei formaggi e dei salumi le soglie salgono, rispettivamente, al 66% e al 51%. La verifica dei requisiti sarà triennale; il mancato rispetto farà scattare la revoca.
- Consorzi Multi-IG: nasce questa nuova categoria per valorizzare e raggruppare le denominazioni più piccole.
- Governance e voto: i produttori mantengono il 66% dei seggi nel Consiglio di Amministrazione (CdA), garantendo almeno un membro per ogni Indicazione Geografica (IG). Il voto è ponderato in base alla produzione e cumulativo per chi ricopre più ruoli.
- Trasparenza e incompatibilità: diventa obbligatoria la pubblicazione online dei bilanci, accessibili anche ai non soci. Viene inoltre sancita l’incompatibilità tra le cariche del Consorzio e quelle degli enti di certificazione.
- Regolazione dell’offerta: i piani produttivi (della durata di 3-6 anni) richiedono il voto favorevole dei 2/3.
- Agevolazioni: è previsto un contributo di avviamento, con sconti dedicati a giovani e microimprese.
- Smarchiatura: il Consorzio disciplinerà le procedure di smarchiatura tramite un apposito regolamento che dovrà essere approvato dal Masaf.
- Super-vigilanza anche sul web: l’attività ispettiva si estende a internet, e-commerce e domini web. Gli agenti vigilatori potranno ottenere la qualifica di agenti di pubblica sicurezza per contrastare gli illeciti.
I Consorzi già riconosciuti sono tenuti ad adeguarsi alle nuove disposizioni. Tutta la documentazione che attesta il rispetto delle prescrizioni ministeriali dovrà essere presentata al Masaf entro il 14 maggio 2027.