7 luglio 2026. Con la Deliberazione numero 1500 del 20 novembre 2025, la Giunta regionale del Veneto ha stabilito le nuove modalità per gestire l’incremento del potenziale della DOC Prosecco, recependo le proposte avanzate dal Consorzio di tutela per la rimozione del blocco delle idoneità. Il provvedimento identifica con precisione le superfici di vitigno Glera che possono essere ammesse a questa misura. Tra queste rientrano i vigneti realizzati prima del 31 luglio 2018 e le superfici impiantate tra il primo agosto 2018 e il 31 luglio 2024, per le quali è previsto un limite massimo di un ettaro per azienda; tali superfici devono derivare da specifiche autorizzazioni al reimpianto originate da estirpi effettuati all’interno della denominazione, escludendo le aree storiche delle DOCG di Asolo e Conegliano Valdobbiadene. Sono ammessi anche i reimpianti e i reimpianti anticipati che rispettano il principio della continuità di conduzione aziendale, a patto che la vecchia superficie venga effettivamente estirpata. Tutte queste superfici devono risultare regolarmente registrate nel fascicolo elettronico aziendale entro scadenze precise, differenziate a seconda del periodo di impianto, mentre restano tassativamente escluse dalla stabilizzazione le superfici piantumate mediante autorizzazioni nazionali.
Un aspetto fondamentale del nuovo regolamento riguarda i criteri di priorità nell’assegnazione del potenziale viticolo, che valorizzano fortemente l’impegno ambientale delle aziende. La delibera riconosce infatti una corsia preferenziale a tutte le imprese che, nell’anno precedente a quello dell’incremento, dimostrino di possedere una certificazione biologica valida o l’adesione al Sistema di qualità nazionale di produzione integrata, noto come SQNPI. Per fare un esempio concreto, la certificazione ottenuta nel 2024 serve per l’assegnazione attuale, quella del 2025 regolerà l’incremento del 2026, mentre la certificazione del 2026 diventerà un requisito preferenziale per l’eventuale stabilizzazione del potenziale nel 2027. Di conseguenza, l’iscrizione al sistema di qualità integrata SQNPI per l’annualità 2027 rappresenta un passaggio strategico per i viticoltori. Per non perdere questa opportunità, le aziende interessate ad aderire al sistema SQNPI devono perfezionare l’iscrizione e sono invitate a mettersi in contatto con il proprio ufficio di riferimento di Coldiretti Verona entro la scadenza fissata.