16 luglio 2026 – Nel corso della riunione tecnica con l’Autorità di Gestione è stato confermato che i nuovi bandi del Complemento di Sviluppo Rurale saranno pubblicati tra settembre e ottobre.

Tra le principali novità, è stata annunciata l’intenzione di aprire anche il bando dedicato agli interventi per il contenimento delle emissioni in agricoltura, con finanziamenti destinati sia agli interratori sia alla copertura delle vasche di stoccaggio degli effluenti zootecnici. Il bando sarà rivolto sia alle imprese già operative sia ai giovani agricoltori, con una dotazione iniziale limitata, in attesa delle risorse aggiuntive che dovrebbero essere rese disponibili dal Ministero dell’Ambiente. Secondo quanto comunicato durante l’incontro, il Ministero dovrebbe infatti destinare circa 11 milioni di euro alle misure agricole per la riduzione delle emissioni. Le risorse sarebbero destinate con certezza alle attrezzature e con ogni probabilità alla copertura delle vasche. Si tratta di un segnale importante per le imprese agricole, che da tempo attendono strumenti concreti per affrontare gli investimenti richiesti dalla transizione ambientale. L’apertura contestuale del bando rappresenta una scelta lungimirante perché consentirà alle aziende di essere pronte non appena saranno disponibili le risorse del Ministero dell’Ambiente. È fondamentale che gli interventi vengano sostenuti con criteri che diano priorità agli allevamenti chiamati ad adeguarsi alle nuove prescrizioni, evitando di lasciare indietro chi deve affrontare investimenti rilevanti per rispettare le scadenze previste.

Per quanto riguarda gli altri bandi previsti per il 2026, è stata confermata l’apertura delle misure dedicate ai giovani agricoltori, alla consulenza e alla formazione, mentre per il 2027 è confermato il bando per l’indennità compensativa.

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