Monitorare lo stato di salute dei ciliegi e dei relativi frutti per supportare gli agricoltori veronesi con indicazioni e suggerimenti agronomici e fitosanitari utili alla coltivazione.

E’ questo l’obiettivo del “Notiziario ciliegio 2020 – Colline veronesi” realizzato da Coldiretti e Aipo, Associazione interregionale produttori olivicoli, di Verona alla sua prima edizione. Già conosciuto il bollettino della Val d’Alpone arrivato al decimo numero.

Si può leggere la pubblicazione ogni mercoledì sul sito di Aipo (www.aipoverona.it) oppure attraverso l’applicazione  “Aipoverona” per i dispositivi Android e IOS scaricabile gratuitamente fino a metà luglio, oltre che sulla pagina Facebook “Coldiretti Verona”. Ogni settimana viene pubblicato anche un video divulgativo di aggiornamento.

Il bollettino illustra la situazione meteo della settimana con indicazioni sulle previsioni di quella successiva, la fase fenologica delle varietà delle ciliegie e le previsioni di produzione. A seguire, una serie di suggerimenti per la difesa fitosanitaria con informazioni sullo stato della drosophila suzukii, il moscerino killer presente da anni sul territorio, creando ingenti danni.

“Il ciliegio nella provincia veronese è sempre stato una pianta di completamento delle aziende agricole, anche se negli ultimi anni si va sempre più un ciliegeto specializzato con copertura di teli diretti per proteggere le colture dagli insetti”, evidenzia Daniele Salvagno, presidente di Coldiretti Verona che aggiunge: “Per andare incontro alle esigenze degli agricoltori abbiamo organizzato un corso di formazione, tramite il nostro ente Impresa Verde Verona accreditato alla Regione Veneto, che inizierà a fine maggio per dare informazioni tecniche, agronomiche e fitosanitarie in tempo reale, poiché siamo già in raccolta delle ciliegie. Si prospetta, peraltro, una buona annata, particolarmente per le varietà medie e medio-tardive, sia da un punti di vista qualitativo che quantitativo”.

Il corso aperto a 15 produttori agricoli delle zone vocate alla cerasicoltura (colline veronesi ed est veronese) sarà gratuito e inizierà a fine maggio per una durata di 20 ore in modalità di formazione a distanza su piattaforma G Suite di google.

Le prime quattro lezioni saranno a fine maggio, in fase di raccolta e saranno focalizzate su aspetti fitosanitari compreso l’emergenza cimice asiatica.

La seconda parte del corso, a luglio ormai a fine raccolta, prevedrà quattro incontri su aspetti tecnico-agronomici e economici: scelta varietale,  potatura per produzione di qualità apprezzata dal mercato, sistemi per la valorizzazione economica della ciliegia, certificazioni di qualità, biologico, andamento dei mercati, organizzazione dei produttori. Per informazioni e iscrizioni: [email protected].

La ciliegia nel veronese è coltivata su circa 1850 ettari di cui 60 in pianura e coinvolge oltre 2000 agricoltori, anche con aziende di piccole dimensioni. Le coltivazioni di ciliegi della provincia veronese rappresentano il 70% di quelle venete.

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