21 luglio 2026. Con la Deliberazione n. 687 del 7 luglio 2026, la Giunta Regionale del Veneto ha approvato i criteri e le modalità attuative del “Bando per misure complementari di sostegno alla difesa delle greggi dagli attacchi dei lupi”, mettendo a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 55.000,00 euro per l’esercizio 2026. L’iniziativa nasce dalle analisi condotte dagli uffici regionali, le quali dimostrano che per il comparto ovicaprino la combinazione di recinzioni elettrificate e cani da guardiania rappresenta la difesa più efficace contro le incursioni dei grandi carnivori. Per compensare gli oneri gestionali ed educativi legati all’impiego dei cani, la Regione riconosce un contributo “una tantum” calcolato sulla base dei soggetti ammessi, fino a un massimo di 320,00 euro per ciascun cane e con un limite massimo di 1.500,00 euro per beneficiario, fermo restando il rispetto del regime “de minimis” agricolo.

Le spese coperte dal contributo riguardano le principali attività necessarie alla gestione degli animali da lavoro, quali il mantenimento alimentare, la cura veterinaria comprensiva di vaccinazioni e sterilizzazione, la valutazione comportamentale e la stipula di polizze assicurative per responsabilità civile verso terzi. Possono accedere al beneficio gli imprenditori agricoli zootecnici operanti in Veneto che siano titolari di un allevamento di almeno 20 capi ovicaprini iscritti alla Banca Dati Nazionale e posseggano almeno 2 cani da guardiania di età non inferiore a 3 mesi. I cani devono appartenere a razze idonee — tra le quali rientrano il Maremmano-Abruzzese, il Cane da montagna dei Pirenei, il Pastore del Caucaso e il Pastore Bergamasco — oppure essere incroci verificati come idonei tramite sopralluogo al pascolo.

Le domande di contributo dovranno essere trasmesse alla Direzione Foreste, Programmazione e Gestione faunistico-venatoria esclusivamente via Posta Elettronica Certificata entro il termine perentorio di 30 giorni dalla pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione, quindi entro e non oltre giovedì 20 agosto 2026. I richiedenti sono tenuti a garantire il mantenimento dei cani per i quali è stato concesso l’aiuto per almeno un anno dalla presentazione dell’istanza, provvedendo alla tempestiva sostituzione del cane con un altro soggetto idoneo in caso di decesso. Spetterà alla Direzione regionale competente svolgere le attività istruttorie, formulare le graduatorie e procedere alla liquidazione delle somme stanziate.

SCARICA LA DGR

SCARICA L’ALLEGATO A

Strumenti di Pagamento